Maldini: "Milan, Pioli grande allenatore"

Maldini: “Milan, Pioli grande allenatore”

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Il direttore tecnico dei rossoneri: “Con l’allenatore abbiamo un rapporto molto diretto. A gennaio non stravolgeremo la squadra”

Paolo Maldini è tornato a essere orgoglioso del suo Milan. E secondo lui Stefano Pioli “ha le caratteristiche di un grande allenatore. Spero poi che l’anno nuovo porti un po’ di normalità e che la squadra non smetta di sognare”.

ORGOGLIO

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“Questa squadra – commenta Maldini in un’intervista a Dribbling- mi rende felice per la sua maniera di giocare, di essere, per il suo coraggio, tutte cose che abbiamo chiesto ai nostri giocatori, a quelli che sono arrivati qua e a quelli che abbiamo trovato al nostro arrivo. Il segreto è credere in quello che si fa, aspettare i giocatori: il Milan era una squadra che aveva bisogno di ricostruire una base che con gli anni era cambiata ma non riusciva a ripartire, e adesso, dopo 18 mesi, si vedono i primi risultati. Le esigenze dei giovani sono sempre quelle, avere il tempo necessario per adattarsi, non tutti i club ti danno lo stesso stress e il Milan è una società che ti chiede tanto. Io non sono stato per nove anni fuori dal calcio con l’idea di tornare un giorno, ma con l’idea che se fosse successo me la sarei goduta”.

A CUORE APERTO

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“Io sono molto pratico e realistico – confessa Maldini -, però magari i sogni ti permettono di arrivare dove non pensavi di arrivare. Con Pioli c’è un rapporto molto aperto, ci diciamo tutto. Anche perché è l’unica maniera per riuscire ad avere dei risultati. Sul mercato di gennaio sicuramente non stravolgeremo la squadra, magari andremo alla ricerca di qualche opportunità. Un vice-Ibra? Abbiamo già tante alternative come Leao, Rebic, Colombo, anche Daniel. Abbiamo una serie di ragazzi in cui crediamo, li abbiamo fatti giocare e siamo primi in classifica”.

IN FAMIGLIA

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Maldini parla poi del figlio Daniel. “Vive ancora in casa con noi, lo vedo tutti i giorni. A Milanello ci salutiamo in maniera normale, c’è massima naturalezza perché il calcio, ma vale per lo sport in generale, è molto democratico e se sei qua è perché vali e questo deve essere d’insegnamento per Daniel come lo è stato per me”. Da 65 anni c’è un Maldini al Milan. “Questa storia della mia famiglia che continua è qualcosa di speciale. Io e mio padre abbiamo anche avuto la fortuna di avere tanti successi, mi auguro per Daniel che possa succedere anche a lui”.

SENZA IBRA

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E pensare che da qualche settimana manca Ibrahimovic. “Affronta tutto molto di petto ed è arrabbiato perché era vicino al rientro ma i problemi muscolari sono una cosa che riguarda tutti i giocatori e chi ha avuto il Covid ha sofferto anche per i tanti impegni ravvicinati. Un vice-Ibra? Abbiamo già tante alternative come Leao, Rebic, Colombo, anche Daniel. Abbiamo una serie di ragazzi in cui crediamo, li abbiamo fatti giocare e siamo primi in classifica”.



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