Virginia, una Grif da gruppo 1

Virginia, una Grif da gruppo 1

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Favoriti all’aria a Taranto nell’ultimo GP italiano di trotto del 2020. Il Due Mari ha infatti consegnato il successo a Virginia Grif, outsider a 13 contro 1. Con Massimiliano Castaldo pronto a sfruttare al meglio ogni evenienza, la 6 anni da Varenne si piazzava in scia alla velocissima battistrada Tamure Roc, mentre Stepping Spaceboy la pressava all’esterno (13.2 per i primi 200, 27.6 per i 400 e 41.5 per i 600), fornendo preziosa schiena al più atteso compagno di colori e favorito Chief Orlando. Dopo la rottura di Zaccaria Bar all’uscita dalla seconda curva (in corsa senza ferri, ha “sentito” la pista dopo valida sgambatura), era Zadig del Ronco a fiondarsi sulla testa del gruppo (56.8 per gli 800, 1.11.8 per il km) aggirando Stepping Spaceboy, poi sbottato in rottura sulla curva conclusiva, e a mandare in crisi Tamure Roc, con Virginia Grif che metteva entrambi nel mirino. In retta d’arrivo era inesorabile la progressione di Virginia Grif, che in zona traguardo (nella foto) metteva sotto il generosissimo Zadig del Ronco, outsider da 35/1 per un’accoppiata da quasi 440/1. Rinveniva bene anche Taurus del Ronco, che sfilava il terzo posto a un deludente Chief Orlando e completava una trio da 3.596,40 euro azzeccata da un unico scommettitore.

Per Virginia Grif si tratta della seconda vittoria classica in carriera dopo quella del 2018 in Svezia, nella Delicious lopp-Fyraaringseliten Ston (gruppo 2) a Solvalla: grande soddisfazione e festa speciale per i proprietari della pugliese Horses Our Passion. E ancora un GP conquistato dal team Gocciadoro: sono così 44 quelli vinti nel 2020 (41 in Italia).

ANTONY LEONE. Nel Città di Taranto un Antony davvero Leone ha sbranato il terzetto di 4 anni schierato dal team Gocciadoro. Al via Ares Caf respingeva Axel degli Ulivi, mentre Annibal Erre e la svelta Allegra Wf si sistemavano in corda. Dopo i primi 400 metri in 28.3 e i 600 in 43.0, il battistrada veniva affiancato dal compagno di training Ari Lest, mentre nel reno esterno dopo Axel degli Ulivi trovavano posto anche Aura e Antony Leone. Di fronte (km in 1.14.1) quest’ultimo era scatenato in terza ruota da Gaetano Di Nardo che, dopo aver saltato anche un Ari Lest in affanno, agganciava Ares Caf per pressarlo sull’ultima curva e metterlo sotto in retta d’arrivo. Qui Antony Leone si isolava dalla compagnia, a ridosso Ares Caf veniva rimontato da Aura per il secondo posto e salvava il terzo di un niente da Algeria Jet, che un tempestivo Vincenzo Gallo lanciava alla disperata in un varco alla corda. Per Antony Leone questo di Taranto è stato il secondo successo classico, dopo la divisione maschile del Regione Campania nel luglio scorso.

Gran Premio Due Mari-Memorial Donato Carelli (gruppo 1, 110.000 €, m. 1600): 1. Virginia Grif (Mass. Castaldo) 12.2, 2. Zadig del Ronco 12.3, 3. Taurus del Ronco 12.6, 4. Chief Orlando 12.7, 5. Urali Sm 13.0. Tot. 14,10 2,47 8,79 6,26 (439,83) Trio 3.596,40.

GP Città di Taranto (gruppo, 50.050 €, m. 1600): 1. Antony Leone (G. Di Nardo) 12.9, 2. Aura 13.2, 3. Ares Caf 13.2, 4. Algeria Jet 13.3, 5. Ampia Mede Sm 13.4. Tot. 3,36 2,07 2,33 1,93 (20,90) Tris 9-12-2, 72,15 € per 66 vincitori; Quarté 9-12-2-8, 1.263,26 € per 2 vincitori; Quinté 9-12-2-8-13, n.v.





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