La protagonista di Blood Origin, spin-off di The Witcher, è Jodie Turner-Smith

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Dalla serie di successo Netflix sarà tratto il prequel con l’attrice di Queen & Slim e Nightflyers. I sei episodi saranno ambientati oltre un millennio prima le avventure di Geralt di Rivia

witcher

Netflix l’ha annunciato la scorsa estate: dopo il successo di The Witcher, di cui si attende entro il 2021 la seconda stagione, arriverà lo spin-off. Detto, fatto. Blood Origin sarà una miniserie in sei parti ambientata oltre mille anni prima gli eventi che vedono protagonisti Geralt di Rivia, Yennefer e Cirilla, e racconterà i fatti che hanno portato al cataclisma magico noto come la congiunzione delle sfere, quando il mondo dei mostri, degli elfi e degli umani si sono congiunti – appunto – in uno solo. In questi episodi dovrebbe esserci anche la nascita del primo Witcher. In attesa di saperne di più sulla trama, in ogni caso, in queste ore è stata data un’importante notizia circa il cast.

Sarà Jodie Turner-Smith, giovane attrice vista nelle serie Queen & Slim Nightflyers, a interpretare la protagonista. Avrà la parte di Éile, una guerriera di grandissimo valore dotata della voce di una dea, che ha lasciato il suo clan e il ruolo di guardiana della Regina per seguire il cuore e diventare un’artista senza meta. Ma quando eventi catastrofici sconvolgeranno il continente, sarà costretta a tornare alle spada per cercare vendetta e redenzione.

Blood Origin vedrà come showrunner e produttore esecutivo Declan de Barra, già sceneggiatore di The Originals e di un episodio del The Witcher originale; dalla serie madre arriverà anche la creatrice Lauren Schmidt Hissrich, in qualità di produttrice; mentre Andrzej Sapkowski, lo scrittore della saga di romanzi e racconti da cui questo universo narrativo è tratto, fungerà da consulente creativo. E proprio di universo narrativo si può parlare dato che Netflix ha già ordinato anche The Witcher: Nightmare Of The Wolf, un film animato che si concentrerà sulla storia del mentore di Geralt, Vesemir.

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