Pink Floyd, 100 musicisti cantano insieme Wish You Were Here per aiutare gli artisti in difficoltà. Guarda il video

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Oltre 100 tra musicisti e cantanti hanno registrato una speciale versione di Wish You Were Here dei Pink Floyd per raccogliere fondi da destinare ai musicisti e ai lavoratori del settore colpiti così duramente dagli effetti delle restrizioni causate dalla pandemia e dalla mancanza di forme di sostentamento alternative. Il denaro raccolto andrà alle associazioni Helpmusicians.org, AgeUK, Mind e NHS

L’idea di realizzare questa speciale e bellissima iniziativa è nata da un’idea del bassista dei DeeExpus David Anderson, con l’obiettivo di utilizzare il singolo scritto dai Pink Floyd nel 1975 non solo per raccogliere fondi per musicisti e lavoratori del settore, ma anche per aumentare la consapevolezza della crisi che molte persone si sono ritrovate improvvisamente ad affrontare durante il lockdown, evidenziando anche i gravi effetti che questa crisi sta avendo sulla salute mentale di tutti.

L’ideatore dell’iniziativa, David Anderson, ha così spiegato i motivi che lo hanno spinto a voler realizzare questa cover: “Tutti abbiamo pero qualcuno, e desideriamo che possa essere ancora qui tra noi. Che si tratti di persone che abbiamo perso a causa della pandemia, amici che sono scomparsi e non abbiamo avuto la possibilità di dire loro addio o semplicemente che si ritrovano forzatamente isolati e lontani da amici e familiari. Penso che tutti a livello globale abbiano sentito il bisogno di esprimerlo, e ho sentito che questo coro avrebbe potuto dare a tutti la possibilità di sbloccarsi. Volevo che la canzone avesse 100 voci, mi sembrava importante raggiungere quel numero, poiché corrispondeva ai sentimenti delle persone coinvolte e ci sono poche cose commoventi come tante persone che cantano insieme con questa emozione“.





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