Embracer ha comprato il produttore di Tomb Raider

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Il gigante dei videogiochi svedese Embracer group ha acquistato il business occidentale della giapponese Square Enix, portandosi a casa gli studi di Crystal Dynamics, Eidos Interactive e Square Enix Montreal. Inoltre, Embracer ha anche acquistato i diritti di un vasto catalogo di videogiochi, tra cui lo storico Tomb Raider, Deus Ex, Thief, Legacy of Kain e altri titoli di Square enix.

In totale, l’acquisizione porterà sotto il controllo di Embracer oltre 1.100 dipendenti, provenienti da tre studi e divisi in otto sedi globali, a un prezzo di 300 milioni di dollari. Si tratta però solo dell’ultima espansione per la compagnia svedese, che vanta un passato di colossale ampliamento, che l’ha vista acquisire nel solo 2021 le aziende videoludiche Dark horse, Spotfix, Perfect world, Shiver, Digic e Gearbox, autrice del famoso titolo Borderlands.

Il colosso dell’intrattenimento digitale vanta già i diritti di oltre 850 titoli videoludici, tra i quali successi come Saints Row, Goat Simulator, Dead Island, ai quali ora si aggiungeranno anche quelli di Square Enix. Embracer ha inoltre dichiarato di voler pubblicare almeno 25 titoli originali entro il 2026, obiettivo sempre più vicino dopo l’ultima acquisizione. La società giapponese ha invece spiegato che la vendita è stata dettata dalla volontà di concentrarsi sullo sviluppo di nuovi prodotti per il metaverso e investire in settori come la blockchain, l’intelligenza artificiale e il cloud.

Tuttavia, la valutazione dei beni acquisiti da Embracer, tra cui la lunga serie di Tomb Raider che ha generato un franchising multimilionario tra film e gadget, ha sorpreso alcuni osservatori del settore. Secondo Piers Harding-Rolls, capo della ricerca giochi di Ampere Analysis, intervistato da Reuters, il prezzo rifletterebbe “la concorrenza limitata” nel settore dei giochi single player. I titoli come Tomb Raider si giocano infatti prevalentemente da soli, mentre i giochi di punta degli ultimi anni sono basati prevalentemente sull’esperienza multigiocatore online. Embracer, ha spiegato in un comunicato l’azienda, è però convinta che ci sarà una domanda sempre più forte di contenuti single player nel prossimo decennio e per questo ha deciso di lanciarsi nell’acquisizione.



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